La grande varietà di vivande ha prodotto molte malattie.- Lucio Anneo Seneca
La grande varietà di vivande ha prodotto molte malattie.
L'ira trasforma nel suo contrario tutto ciò che è ottimo e giustissimo. Non consente che si ricordi di alcun dovere colui che da essa è posseduto: fa di un padre un avversario, d'un figlio un parricida, d'una madre una matrigna, d'un cittadino un nemico, d'un re un tiranno.
Pancia vuota non sente ragioni.
Più che alla fama, alla coscienza attendi.
L'ora del destino varia da uomo a uomo, ma non tralascia nessuno: l'animo stia all'erta, senza mai temere l'inevitabile, aspettandosi sempre l'incerto.
Non puoi sapere dove ti attenda la morte: perciò aspettala dovunque.
Viviamo nel benessere e spesso di benessere moriamo. Mangiamo ogni giorno della settimana come re e regine al banchetto, e finiamo per lasciarci la vita.
Chi mangia poco vive di più.
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie.
Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare!
Se mentre mangi con gusto non hai allato a tia una pirsona che mangia con pari gusto allora il piaciri del mangiare è come offuscato, diminuito.
Nessun uomo è solo mentre mangia gli spaghetti.
Mangio male quando ho solo del pane possibile.
Bisogna alzarsi da tavola con la fame.
L'uomo è il solo animale che può restare in termini amichevoli con le vittime che intende mangiare fino a quando le mangia.
Gli animali si nutrono, l'uomo mangia, e solo l'uomo intelligente sa mangiare.