Il saggio sta in se stesso.- Lucio Anneo Seneca
Il saggio sta in se stesso.
La grande varietà di vivande ha prodotto molte malattie.
Non avere niente che ci infiammi e ci sproni, niente che metta alla prova la nostra fermezza d'animo con le sue minacce e i suoi assalti, ma giacere in una tranquillità imperturbata non è quiete: è apatia.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
Cerca di capire cosa è necessario e che cosa è superfluo. Il necessario ti si offrirà spontaneamente dappertutto, il superfluo dovrai cercarlo sempre con grandi sforzi.
Non sempre la vita va conservata: il bene non consiste nel vivere, ma nel vivere bene.
A stento la divinità concede di amare ed esser saggi.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente.
La saggezza sta solo nella verità.
Non è l'immettere dall'esterno che dà la saggezza. E' il potere e il grado della vostra ricettività interiore che determina quanto voi potete ottenere in vera conoscenza, e quanto rapidamente.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Non si può progredire senza nuovi esperimenti di vita, ma nessun uomo saggio tenta ogni giorno quello che si è dimostrato sbagliato il giorno prima.
Siamo più saggi di quanto non sappiamo.