Il saggio sta in se stesso.- Lucio Anneo Seneca
Il saggio sta in se stesso.
Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
Di tempo non ne abbiamo poco, ne sprechiamo tanto. L'uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene.
Bisogna fare attenzione a non seguire, come pecore, il gregge di chi ci precede, perché non si va dove si deve andare, si va dove vanno tutti.
Il vero amico non è colui che è solidale nella disgrazia, ma quello che sopporta il tuo successo.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà, però, né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
La vera saggezza consiste non solo nel vedere ciò che ci sta davanti al naso, ma anche nel prevedere ciò che potrebbe accaderci.
Una grande passione infelice è un grande mezzo di saggezza.
Si ha sempre torto a incaparsi di restar savi e di adoperare secondo le regole di saviezza, allorché tutti gli altri son pazzi ed operano a seconda della loro pazzia.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Saggio è colui che non ritiene infallibile il suo giudizio e non si lascia abbagliare da tutto ciò che gli sembra buono.
Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.
Nessuno può darti consigli più saggi che te stesso.
Che peccato che ai matti non sia permesso di parlare saggio di ciò che i saggi fanno pazzamente!
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Le ore della follia sono misurate dall'orologio, ma quelle della saggezza nessun orologio le può misurare.