Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.- Publilio Siro
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
Comportati con il tuo amico come se un giorno potesse diventarti nemico.
I debiti sono la schiavitù degli uomini liberi.
Più presto viene il pericolo quando lo si disprezza.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo fatti portar via con l'inganno: in cambio acquistiamo, in contanti, saggezza.
Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.
Più uno ingrassa, più diventa saggio. Pancia e saggezza crescono insieme.
Forza di giovane e consiglio di vecchio.
Ci vuole un uomo saggio per gestire una bugia; uno sciocco farebbe meglio a rimanere onesto.
I saggi producono idee nuove, gli stupidi le spargono.
Se la morte è il fine necessario della vita, tutta la saggezza consiste nell'affrettarne il conseguimento.
La condizione ideale sarebbe, lo ammetto, che gli uomini avessero ragione per istinto; ma dato che siamo tutti soggetti a smarrirci, la cosa ragionevole da fare è imparare da quelli che possono insegnare.
Non si può insegnare la saggezza. Dovremo scoprirla da soli nel corso di un viaggio che nessuno potrà intraprendere in nostra vece, con uno sforzo che nessuno potrà lesinarci.