Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.- Publilio Siro
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
La fortuna è come il vetro: più brilla, più è fragile.
Non si può calzare la stessa scarpa su entrambi i piedi.
Chi ama sa ciò che desidera, ma non capisce ciò che è saggio.
Molti deve temere chi è temuto da molti.
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
La saggezza è un rito inutile e la tristezza un sentimento inesatto.
Al giorno d'oggi, le cosiddette persone intelligenti non fanno altro che ostentare saggezza per confondere la gente con la propria mercanzia. Così, risultano inferiori alle persone semplici; queste, infatti, sono sincere e spontanee.
Colui che dà da mangiare agli affamati ristora la propria anima; così parla la saggezza.
Nel lungo viaggio della vita, le strade che percorriamo sono spesso ripide. Solo con la saggezza si può trovare un tratto pianeggiante nell'azzurro del mare.
In politica i saggi non fanno conquiste; la stessa massima vale in amore.
Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo.
Più si vede della pazzia attorno a sé più si prova nostalgia della saggezza.
Non si può insegnare la saggezza. Dovremo scoprirla da soli nel corso di un viaggio che nessuno potrà intraprendere in nostra vece, con uno sforzo che nessuno potrà lesinarci.
Lo stupido non sa, però crede di sapere. Il saggio non sa, però sa di non sapere. Quando lo stupido sa, non sa di sapere. Quando il saggio sa, sa di sapere.
Anche in uno stato oppresso c'è la possibilità per un uomo saggio di manifestarsi, e in uno fiorente e felice regnano la sfrontatezza l'invidia e mille altri vizi che rendono inerti.