Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.- Publilio Siro
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Meglio dover sopportare il proprio erede che doversene cercare uno.
Nelle liti, chi perde è sempre la verità.
Sopporta, non criticare, ciò che non puoi cambiare.
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
C'è saggezza nel riservarsi il più a lungo possibile di decidere e fino a che tutti i fatti e le forze che saranno potenti al momento non sono rivelati.
La saggezza inizia dalla fine.
È saggio mantenere un segreto, ma è stupido credere che altri lo facciano.
La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.
A sessant'anni, so poco più della saggezza di quando ne avevo trenta, ma so un sacco di cose in più sulla follia.
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
Saggio è chi pensa. L'arbitro non può essere saggio. Deve essere impulsivo. Deve decidere in tre decimi di secondo.
L'unica saggezza che possiamo sperare di acquistare è quella dell'umiltà.
Nella ricerca della saggezza il primo stadio è il silenzio, il secondo l'ascolto, il terzo il ricordo, il quarto la pratica, il quinto l'insegnamento.