L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.- Publilio Siro
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Le donne oneste scelgono il marito con il cuore non con gli occhi.
La vita in sé è breve, ma i mali la fanno allungare.
Colui che osa, vince il pericolo ancor prima di incontrarlo.
Molti deve temere chi è temuto da molti.
Smetterai di temere quando avrai smesso di sperare.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.
Tutte le volte che ti trovi in angustie, ciò è perché tu ti dimentichi della natura; crei infatti a te stesso timori e desideri che non hanno limite.
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
Non gioverebbe a niente il procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini finche si continuasse a nutrire timore riguardo a ciò che sta sopra di noi, o sottoterra, o in generale nell'infinito.
Il timore di perdere la persona a cui tieni di più non dovrebbe indurti a rinunciare all'amore. Perché guardi a destra e a sinistra prima di attraversare la strada? Per paura di essere investita. Eppure, continui ad attraversare la strada!
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
Se temiamo qualcuno, ne consegue che riconosciamo a costui un potere su di noi.