L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.- Publilio Siro
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
Nulla bramiamo tanto quanto ciò che non ci è consentito.
Un torto si sopporta più facilmente con le orecchie che con gli occhi.
La fortuna toglie pochissimo a colui cui ha dato pochissimo.
Ogni cosa ha il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Tutte le volte che ti trovi in angustie, ciò è perché tu ti dimentichi della natura; crei infatti a te stesso timori e desideri che non hanno limite.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Se temiamo qualcuno, ne consegue che riconosciamo a costui un potere su di noi.
Non rinunciare a cogliere una rosa per timore che una spina ti punga.
Il timore di perdere la persona a cui tieni di più non dovrebbe indurti a rinunciare all'amore. Perché guardi a destra e a sinistra prima di attraversare la strada? Per paura di essere investita. Eppure, continui ad attraversare la strada!
L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Molti deve temere chi è temuto da molti.
Smetterai di temere quando avrai smesso di sperare.