L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.- Publilio Siro
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
È da ritenere piuttosto fortunato chi può permettersi di morire quando vuole.
La fiducia è il collante dell'amicizia.
Se non sai essere saggio da solo, inutilmente ascolti un saggio.
È buona cosa apprendere la cautela dalle sventure altrui.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.
Tutte le volte che ti trovi in angustie, ciò è perché tu ti dimentichi della natura; crei infatti a te stesso timori e desideri che non hanno limite.
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
Non rinunciare a cogliere una rosa per timore che una spina ti punga.
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
Il timore è per la speranza compagno inseparabile.
L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.
Se temiamo qualcuno, ne consegue che riconosciamo a costui un potere su di noi.
Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.