L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.- Carlo Dossi
L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.
Il prurito dei vecchi, il chiacchierare.
Non si diventa grandi uomini, se non si ha il coraggio d'ignorare un'infinità di cose inutili.
Italia 1870. Tempi di recrudescenza governativa. La tutela della P.S. affidata ai bricconi. Il mostruoso connubio fra Chiesa e Stato. I regolamenti, perpetua offesa alle leggi, etc. etc., l'usura.
Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.
L'utopia di un secolo spesso diviene l'idea volgare del secolo seguente.
Il timore è per la speranza compagno inseparabile.
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
Non gioverebbe a niente il procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini finche si continuasse a nutrire timore riguardo a ciò che sta sopra di noi, o sottoterra, o in generale nell'infinito.
Non rinunciare a cogliere una rosa per timore che una spina ti punga.
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
Molti deve temere chi è temuto da molti.
Smetterai di temere quando avrai smesso di sperare.
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.
Chi può tutto deve tutto temere.