L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.- Carlo Dossi
L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.
Regola di onestà - essere buoni tanto da non imbrogliare alcuno, non però tanto buoni da essere da alcuno imbrogliato - Non imbrogliare alcuno né essere imbrogliato.
Fra gli avvilimenti di un giovane d'ingegno, massimo è quello di andare a scuola e di subire gli esami.
Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Teneva la moglie come certi bibliofili tengono i libri, senza toccarli.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.
Chi può tutto deve tutto temere.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Il timore è per la speranza compagno inseparabile.
Non rinunciare a cogliere una rosa per timore che una spina ti punga.
Smetterai di temere quando avrai smesso di sperare.
Non gioverebbe a niente il procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini finche si continuasse a nutrire timore riguardo a ciò che sta sopra di noi, o sottoterra, o in generale nell'infinito.