L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.- Carlo Dossi
L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.
Scopo della burocrazia è di condurre gli affari dello Stato nella peggior possibile maniera e nel più lungo tempo possibile.
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
Due sono le grandi gioie nella vita d'amore di un uomo: la prima, quando per la prima volta può dire "amo", l'altra ancora più grande, quando può dire "sono amato".
Ha bimbi? No, salvo il marito.
Tutte le volte che ti trovi in angustie, ciò è perché tu ti dimentichi della natura; crei infatti a te stesso timori e desideri che non hanno limite.
Se temiamo qualcuno, ne consegue che riconosciamo a costui un potere su di noi.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
Smetterai di temere quando avrai smesso di sperare.
Chi può tutto deve tutto temere.
Non rinunciare a cogliere una rosa per timore che una spina ti punga.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Non gioverebbe a niente il procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini finche si continuasse a nutrire timore riguardo a ciò che sta sopra di noi, o sottoterra, o in generale nell'infinito.
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.