Il timore è per la speranza compagno inseparabile.- Vannuccio Barbaro
Il timore è per la speranza compagno inseparabile.
Imparare ad accettare il dolore e la morte come necessità del tutto naturali, senza consolatorie illusioni, significherebbe imparare ad accettare la vita.
L'ebbrezza della creatività; la gioia della scoperta; la freschezza della novità; l'orgoglio della propria unicità; pensare un pensiero che nessuno ha mai pensato.
Il papa: questo rispettabilissimo e onoratissimo rappresentante del nulla in cielo sulla terra.
Non disprezzate la poesia. È pur sempre un ottimo modo di esercitare la memoria.
Se alcuni comportamenti ci sembrano assurdi è perché non ne conosciamo le vere motivazioni.
Chi può tutto deve tutto temere.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Se temiamo qualcuno, ne consegue che riconosciamo a costui un potere su di noi.
Molti deve temere chi è temuto da molti.
Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.
Non rinunciare a cogliere una rosa per timore che una spina ti punga.
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
Tutte le volte che ti trovi in angustie, ciò è perché tu ti dimentichi della natura; crei infatti a te stesso timori e desideri che non hanno limite.