Per molti fu causa di timore l'essere temuti.- Lucio Anneo Seneca
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
L'unico bene è l'onestà, gli altri sono beni falsi e fittizi.
La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.
Se saprai richiamarti agli studi, fuggirai ogni forma di fastidio della vita e non desidererai che venga la notte per noia della luce, non sarai di peso a te stesso né di troppo per gli altri; attrarrai molti nella tua amicizia e tutti i migliori verranno da te.
I più ondeggiano infelici tra il timore della morte e le angosce della vita: non vogliono vivere, né sanno morire.
Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.
Non rinunciare a cogliere una rosa per timore che una spina ti punga.
Se temiamo qualcuno, ne consegue che riconosciamo a costui un potere su di noi.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
Chi può tutto deve tutto temere.
Il timore di perdere la persona a cui tieni di più non dovrebbe indurti a rinunciare all'amore. Perché guardi a destra e a sinistra prima di attraversare la strada? Per paura di essere investita. Eppure, continui ad attraversare la strada!
Non gioverebbe a niente il procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini finche si continuasse a nutrire timore riguardo a ciò che sta sopra di noi, o sottoterra, o in generale nell'infinito.
Il timore è per la speranza compagno inseparabile.