Per molti fu causa di timore l'essere temuti.- Lucio Anneo Seneca
Per molti fu causa di timore l'essere temuti.
Occorre saper sdrammatizzare ogni cosa e sopportarla con animo indulgente: è più degno di un uomo ridere della vita che piangerne.
Breve è la vita in sé, lunga il dolor la rende.
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.
Se vivrai secondo natura, non sarai mai povero; se vivrai secondo le opinioni, non sarai mai ricco.
La saggezza procura subito la ricchezza: la dà rendendola superflua.
Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.
Il timore è per la speranza compagno inseparabile.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Tutte le volte che ti trovi in angustie, ciò è perché tu ti dimentichi della natura; crei infatti a te stesso timori e desideri che non hanno limite.
Molti deve temere chi è temuto da molti.
Il timore di perdere la persona a cui tieni di più non dovrebbe indurti a rinunciare all'amore. Perché guardi a destra e a sinistra prima di attraversare la strada? Per paura di essere investita. Eppure, continui ad attraversare la strada!
L'uomo timoroso si definisce cauto, quello ignobile, parsimonioso.
Smetterai di temere quando avrai smesso di sperare.