Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.- Lucio Anneo Seneca
Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.
Se volete evitare il timore, pensate che bisogna temere ogni cosa.
L'ubriachezza non è altro che una pazzia volontaria.
Nasciamo diversi, moriamo uguali.
Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.
Lasciamo ai pigri e ai vili le vie piane e sicure: i valorosi salgono alle vette.
La forza di un partito politico non consiste nella grande e autonoma intellettualità dei singoli membri, ma in una disciplinata obbedienza prestata dai membri alla direzione intellettuale.
Non credo al proverbio che, per saper comandare, bisogna saper obbedire.
Chi morde la mano che lo nutre generalmente bacia i piedi che gli dànno dei calci.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Le chiamate del potere ottengono più con sistemi gentili che con la violenza.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Due sono le caratteristiche umane molto diffuse cui va addebitato il fatto che gli ordinamenti civili possono essere mantenuti solo tramite una certa misura di coercizione: gli uomini non amano spontaneamente il lavoro e le argomentazioni non possono nulla contro le loro passioni.
Chi vuole essere obbedito, comandi poco.
Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.