Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.- Lucio Anneo Seneca
Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.
La mente che è ansiosa per gli eventi futuri è avvilita.
Il sommo bene, cioè la felicità, non cerca al di fuori mezzi per realizzarsi; è un bene interiore e nasce tutto da se stesso; diventa schiavo della sorte se ricerca una parte di sé all'esterno.
Chi entra in casa nostra ammiri noi piuttosto che le nostre suppellettili.
La saggezza procura subito la ricchezza: la dà rendendola superflua.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
Le nostre illusioni sono spesso a base di generosità.
Bisogna essere giusti prima che generosi, come si hanno delle camicie prima di avere dei pizzi.
C'è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere.
Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare.
La generosità si misura quando è più difficile.
La generosità non è altro che la pietà delle anime nobili.
Spesso, fra i ricchi, la generosità è soltanto una forma di timidezza.
Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l'odio, l'ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l'amore, ossia con la generosità.
Ci sono assai meno ingrati di quanto si creda, perché ci sono assai meno generosi di quanto si pensi.
Sai cos'è l'amore? È tutta gentilezza, generosità.