Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.- Lucio Anneo Seneca
Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
C'è una grande differenza tra il non volere e il non saper peccare.
Il saggio cerca di schivare ogni potenza che possa danneggiarlo, ma per prima cosa si guarda bene dal far vedere che cerca di evitarla.
Devi imparare finché non sai; anzi, a credere al proverbio, finché vivi.
Le nostre illusioni sono spesso a base di generosità.
La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
Il povero non sa che la sua funzione nella vita è permetterci l'esercizio della generosità.
Ciò che sembra generosità, spesso non è che un'ambizione mascherata, che disdegna i piccoli interessi per volgersi ai più grandi.
La vita di un uomo puro e generoso è sempre una cosa sacra e miracolosa, da cui si sprigionano forze inaudite che operano anche in lontananza.
In qualche modo questa guerra ha costituito un grande laboratorio in cui sperimentare il coraggio e la generosità di alcuni, e la preoccupazione, la paura, il silenzio e la responsabilità di altri.
Bisogna essere giusti prima che generosi, come si hanno delle camicie prima di avere dei pizzi.
A Parigi la generosità è il più delle volte niente altro che una speculazione; come l'ingratitudine è quasi sempre una vendetta!... Con una parente povera si tratta come con i cani ai quali si dànno le ossa.
Mentre tu hai una cosa, questa può esserti tolta. Ma quando tu la dai, ecco, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.
Non merita nome di generosità quella che non è altro che una delle tante forme della ostentazione e del fasto.