Le nostre illusioni sono spesso a base di generosità.- Hans Urs von Balthasar
Le nostre illusioni sono spesso a base di generosità.
L'apostolato esige un'ampia rinuncia all'amicizia terrena, ma dona anche rapporti nella fede di un'intimità altrimenti sconosciuta su questa terra.
La fede vede solo ciò che è. Mentre lei vede ciò che sarà.
Per il ricco la parola di Dio giunge sempre importuna, perché esige tutto lo spazio, e questo è sbarrato dal possesso proprio.
La fede, l'amore e la speranza camminano nella notte: esse credono l'incredibile, amano ciò che si sottrae e li abbandona, sperano contro ogni speranza.
Lo sguardo di chi oggi guarda romanticamente al cielo, non incontra che ciminiere fumanti. Viviamo in un freddo mondo di lavoro, che impegna inesorabilmente tutto l'uomo.
Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l'odio, l'ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l'amore, ossia con la generosità.
Il primo miracolo della generosità è di riconoscere e confessare il proprio torto.
Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generosità in modo da mettere in pratica la carità.
La maniera di dare vale di più di ciò che si dà.
Bisogna essere giusti prima che generosi, come si hanno delle camicie prima di avere dei pizzi.
L'opera umana più bella è di essere utile al prossimo.
La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno.
Ciò che sembra generosità, spesso non è che un'ambizione mascherata, che disdegna i piccoli interessi per volgersi ai più grandi.
Gli uomini veramente generosi sono sempre pronti a diventare misericordiosi quando la disgrazia del loro nemico oltrepassa la loro collera.