Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.- Lucio Anneo Seneca
Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.
Mantenere i propositi fatti richiede più impegno che concepire onesti propositi.
Rifletti a lungo se è il caso di accogliere qualcuno come amico, ma, una volta deciso, accoglilo con tutto il cuore e parla con lui apertamente come con te stesso.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà, però, né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
In qualche modo questa guerra ha costituito un grande laboratorio in cui sperimentare il coraggio e la generosità di alcuni, e la preoccupazione, la paura, il silenzio e la responsabilità di altri.
La generosità spesso non è altro che la vanità del donare.
Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare.
Il primo miracolo della generosità è di riconoscere e confessare il proprio torto.
Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.
La generosità è innata; l'altruismo è una perversità acquisita. Non c'è somiglianza.
C'è chi è generoso nel dare e chi è generoso nel ricevere.
Sono stanca di questo mondo di apparenze. Maiali che sembrano grassi. Famiglie che sembrano felici. Dammi liberazione. Da quello che sembra generosità. Da quello che sembra amore. Flash.
Molti tra i vivi meritano la morte. E parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.
Sai cos'è l'amore? È tutta gentilezza, generosità.