Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.- Lucio Anneo Seneca
Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.
Una mano lava l'altra.
Non fa differenza tra desiderare e avere.
Il miglior odore del corpo è non averne nessuno.
Gli uomini veramente generosi sono sempre pronti a diventare misericordiosi quando la disgrazia del loro nemico oltrepassa la loro collera.
La generosità non è altro che la pietà delle anime nobili.
Bisogna essere giusti prima che generosi, come si hanno delle camicie prima di avere dei pizzi.
Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generosità in modo da mettere in pratica la carità.
Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.
Anche il povero ha una precisa funzione nella vita sociale: permettere al ricco l'esercizio della generosità.
Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l'odio, l'ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l'amore, ossia con la generosità.
La generosità si misura quando è più difficile.
La generosità è sempre sacrificio di sé, ne è l'essenza.
Il primo miracolo della generosità è di riconoscere e confessare il proprio torto.