Il primo miracolo della generosità è di riconoscere e confessare il proprio torto.- Arturo Graf
Il primo miracolo della generosità è di riconoscere e confessare il proprio torto.
L'uomo di mala fede, non solo negherà la tua ragione, ma ancora t'imputerà il proprio suo torto.
A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
Chi non riesce a trovare in se stesso le ragioni e i modi dell'equilibrio morale, non ispiri di trovarli intorno a sé.
Quando siete in mezzo alla folla, fate di non ismarrire voi stessi.
Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare.
Anche il povero ha una precisa funzione nella vita sociale: permettere al ricco l'esercizio della generosità.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l'odio, l'ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l'amore, ossia con la generosità.
Cerco di non parlare di tutte le associazioni di beneficenza e le persone che aiuto, perché credo che possiamo essere veramente generosi solo quando non ci aspettiamo nulla in cambio.
L'opera umana più bella è di essere utile al prossimo.
L'uomo di sinistra si crede generoso perché le sue mete sono confuse.
Al mondo non sempre i buoni e i generosi hanno la ricompensa che si meritano.
Ci sono assai meno ingrati di quanto si creda, perché ci sono assai meno generosi di quanto si pensi.