Chi non vale a governare sé, potrà violentare, non governare gli altri.- Arturo Graf
Chi non vale a governare sé, potrà violentare, non governare gli altri.
L'ignoranza delle cose vecchie, dette e ridette, è spesso unico fondamento alla presunzione che taluni hanno di dir cose novissime.
Chi si lascia stordire dalla sventura, non può approfittare del suo insegnamento.
Le menzogne sono o mute o parlanti, e le mute sono più pericolose delle parlanti.
La celebrità può anche venire a passo di corsa; ma la gloria non viene se non a piccoli passi.
Il modo più sicuro di rendere piacevole la vita a noi medesimi si è di renderla piacevole agli altri.
Nessuno dovrebbe negoziare i propri sogni. I sogni devono essere liberi di scappare e volare alto. Nessun governo, nessuna legislatura, ha il diritto di limitare i tuoi sogni. Non dovresti mai acconsentire ad abbandonare i tuoi sogni.
Quando un governo dura da troppo tempo, si decompone a poco a poco senza che lo si noti.
Purtroppo, con le citazioni della Bibbia in bocca agli uomini di governo, finora non si sono fatte esperienze liete.
Il governo, persino nella sua forma migliore, non è che un male necessario. Nella sua forma peggiore, un male intollerabile.
I giudici coraggiosi danno giustizia, ma i governi dei giudici non danno niente: né giustizia né pane.
Ogni criterio minimo che viene fissato sarà il massimo valore usato.
Sarebbe desiderabile che ogni governo, quando si arriva al sodo del potere, bruciasse i suoi vecchi discorsi.
Nessun governo combatte il fascismo per distruggerlo. Quando la borghesia vede che il potere le sta scivolando dalle mani, chiede aiuto al fascismo per mantenere i privilegi.
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.
Non si sente più parlare di crescita, concorrenza, semplificazione e la parola sviluppo è sparita dal lessico del governo. L'Italia non ha più né un baricentro né una meta.