Chi non vale a governare sé, potrà violentare, non governare gli altri.- Arturo Graf
Chi non vale a governare sé, potrà violentare, non governare gli altri.
L'uomo cattivo può bene qualche volta essere dalla parte della ragione; ma gli è quasi impossibile ch'ei non faccia poi tanto da mettersi dalla parte del torto.
È più facile passaggio dalla stima all'amore che dall'amore alla stima.
A chi chiede d'essere aiutato a rialzarsi non ricusare mai di stendere la mano.
Quand'ebbe creato il mondo, il Padre Eterno lo giudicò, dicendolo buono; lo che prova che la critica è coeva della creazione.
Se il riccio avesse un po' di intelligenza, non avrebbe bisogno di armarsi di tante punte.
Nessuno è in grado di governare un altro senza il suo consenso.
Se l'interesse della giustizia è straniero al governo, l'interesse del governo non è straniero alla giustizia.
Quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità.
Ubbidisci alla legge, tu che la legge hai promulgato.
Città senza signor, senza governo, cade qual mole suol senza sostegno.
Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge.
La società in qualunque stato è una gioia, ma il governo, anche nel suo stato migliore, non è che un male necessario; nel suo stato peggiore, un male intollerabile.
Il governo è un fossile: dovrebbe essere una pianta.
Colui che cerca di persuadere una moltitudine che il loro governo non è buono quanto vorrebbero non mancherà mai di ascoltatori attenti e favorevoli.
Mi piace credere che la gente a lungo andare faccia di più per promuovere la pace dei nostri governi. Davvero io credo che la gente voglia così tanto la pace che uno di questi giorni i governi faranno meglio a farsi da parte e lasciare che la gente la ottenga.