Credo che col tempo meriteremo che non esistano governi.- Jorge Luis Borges
Credo che col tempo meriteremo che non esistano governi.
Il censurare e il lodare sono operazioni sentimentali che nulla hanno a che vedere con la critica.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente cosa gli è stato concesso di scrivere.
Non esiste classificazione dell'universo che non sia arbitraria e congetturale. La ragione è molto semplice: noi non sappiamo cosa sia l'universo.
Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
Finchè dura il pentimento, dura la colpa.
Quando il governo si prende (sic) carico delle persone, allora le persone non si prendono più carico di loro stesse.
Da quando le società esistono, un governo, per forza di cose, è sempre stato un contratto d'assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri.
Tutti i governi sono bugiardi.
Devi essere grato che non abbiamo tutto il governo per il quale stiamo pagando.
Mentre le funzioni economiche un tempo rappresentavano solo una parte secondaria, esse ora stanno al primo posto. Di fronte a loro vediamo arretrare sempre più le funzioni militari, amministrative, religiose.
Da mesi leggo sui giornali che Renzi vuole il posto di Letta: se avessi ambizioni personali, avrei giocato un'altra partita, non mi sarei messo a candidarmi alla segreteria del Pd.
La pena più grave, nel caso non si voglia governare di persona, sta nell'essere governati da chi è moralmente inferiore; questo è il timore che a mio parere spinge gli uomini onesti a governare, quando lo fanno.
L'essenza di un governo libero consiste in un controllo efficace delle rivalità.
Ci sono quattro pilastri su cui si poggia la cultura occidentale: la chiesa, la stampa, il mercato e i governi. E ogni giorno che passa, è sempre più il mercato a dettar legge. Ormai è tutto un business del cazzo. Ma non ci sono solo i soldi nella vita!
I due migliori programmi contro la povertà sono il lavoro e il matrimonio, e il governo ha tolto l'assistenza ad ogni persona povera che si occupa apertamente dell'una o dell'altra di queste attività.