Credo che col tempo meriteremo che non esistano governi.- Jorge Luis Borges
Credo che col tempo meriteremo che non esistano governi.
Il mondo è alcune tenere imprecisioni.
Una delle scuole di Tlön nega perfino il tempo: argomenta che il presente è indefinito, che il futuro non ha realtà che come speranza presente.
Con ogni addio impari. E impari che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno e la compagnia non è sicurezza. E inizi a imparare che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse.
La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.
Essere immortale è cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali.
Questa è la negazione di Dio elevata a sistema di governo.
Il Canada avrebbe potuto godere di: governo inglese, cultura francese, e tecnologia americana. Invece è finito con: tecnologia inglese, governo francese, e cultura americana.
Il governo non può dipendere che dal popolo per la sua sopravvivenza e per la sua autorità.
Il primo, e quasi esclusivo, compito di un governo dev'essere la stabilità della moneta.
Meno il governo interferisce con gli interessi privati, meglio è per la prosperità generale.
Alcuni riferimenti alla religione nella vita pubblica e nel governo sono l'inevitabile conseguenza delle origini della nostra Nazione... Eradicare tali riferimenti reciderebbe i legami con una storia che sostiene questa Nazione ancor oggi.
Il primo dovere per un governo è di garantire che la gente abbia cibo, carburante e vestiti. Il secondo, che abbiano i mezzi per un'educazione morale ed intellettuale.
In Inghilterra, il sistema è gentile e la gente è ostile. In America, la gente è amichevole, e il sistema è brutale.
Né l'attualità né la storia mostrano che la maggioranza governa, o che lo abbia mai fatto.
Il governo migliore è quello che governa meno.