Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.- Jorge Luis Borges
Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.
La vita è troppo povera per non essere anche immortale.
Le case a mezz'asta quasi rasenti la strada e un tramonto mostruoso con tutte le ali aperte.
Credo che col tempo meriteremo che non esistano governi.
Accettiamo facilmente la realtà, forse perché intuiamo che niente è reale.
Ogni scrittore, ogni uomo deve vedere in tutto ciò che gli accade, ivi compreso lo scacco, l'umiliazione e la sventura, uno strumento, un materiale per la sua arte, da cui deve trarre profitto.
Non vale la pena girare il mondo per contare i gatti nello Zanzibar.
Quando si è in viaggio, ricordate che un paese straniero non è progettato per farvi stare comodo. È stato progettato per rendere comodo il proprio popolo.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Un seminario sui viaggi nel tempo si terrà due settimane fa.
I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
Il viaggio non finisce mai, solo i viaggiatori finiscono.
Guai a chi non sa viaggiare.
Un buon viaggiatore non dovrebbe esibirsi affermare, spiegare, ma tacere, ascoltare e comprendere.
Lascia di quando in quando i sentieri battuti e inoltrati fra i boschi. Troverai certo qualcosa che non hai mai visto prima. Probabilmente si tratterà di una piccola cosa ma non ignorarla.
Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.