Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.- Jorge Luis Borges
Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.
Per lo Zen, gli atti più comuni possono essere compiuti con spirito religioso e debbono elevare la nostra vita.
L'idea di un Dio, un essere onnisciente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica.
Accettiamo facilmente la realtà, forse perché intuiamo che niente è reale.
Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
Tutto, tra i mortali, ha il valore dell'irrecuperabile e del casuale.
Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie.
La cosa più bella di Tokio è McDonald's. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald's. La cosa più bella di Firenze è McDonald's. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.
Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
Un Viaggio è sempre una scoperta, prima di luoghi nuovi è la scoperta di ciò che i luoghi nuovi fanno alla tua mente e al tuo cuore. Viaggiare è sempre, in qualche forma, esplorare se stessi.
Il modo migliore per cercare di capire il mondo è vederlo dal maggior numero di angolazioni possibili.
Non importa come si viaggia, mentre ancora sei in viaggio.
Volgi il tuo occhio all'interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.
Naturalmente, gli uomini amano vedere cose nuove e viaggiare.
Sento moltissimo la mancanza di casa, ma poter viaggiare per lavoro è un privilegio.
La vita è quel che decidiamo di farne. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma quello che siamo.