Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.- Jorge Luis Borges
Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.
Salutarsi è negare la separazione, è dire: "oggi giochiamo a separarci ma ci vedremo domani".
Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
L'idea di un Dio, un essere onnisciente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica.
La felicità è il fine di se stessa.
Il viaggio è un sentimento, non soltanto un fatto.
I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute.
Non si può capire una città senza utilizzare il suo sistema di trasporto pubblico.
Partire, è un po' morire, è morire rispetto a ciò che si ama: si lascia un frammento di se stessi in ogni ora e in ogni luogo.
I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro convinzioni a casa, i turisti no.
I viaggi cominciano molto prima degli autobus, degli aerei, degli elicotteri, delle navi, dei piedi. I viaggi cominciano dentro la testa. È lì che ci si deve spostare, altrimenti, niente si muove.
Il viaggio più lungo è il viaggio interiore.
Mai sposare qualcuno vicino al quale non potresti stare durante un viaggio in autobus di tre giorni.
Che i nostri viaggi d'esplorazione non abbiano mai fine.
Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione.