Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.- Italo Calvino
Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose.
Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.
L'eros è un programma che si svolge nei grovigli elettronici della mente.
Si sente solo e sperduto in quella storia di sangue e corpi nudi che è la vita degli uomini.
L'amarezza dei vecchi che soffrono il perdersi delle cose d'una volta più di quanto non godano il sopravvenire delle nuove.
Non ci si rende conto quanto sia bello viaggiare, finché non si torna a casa e si posa la testa sul vecchio, caro, cuscino.
Sì, viaggiare, evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure, gentilmente senza fumo con amore, dolcemente viaggiare rallentare per poi accelerare con un ritmo fluente di vita nel cuore, gentilmente senza strappi al motore.
Un paese, è per me, un viso, un sorriso, un accoglienza, un nome, molto più che delle città, delle montagne, delle foreste o delle rive.
Qualunque viaggio non vale nemmeno i soldi del biglietto se non ci si mette nelle condizioni di percepire le relazioni nascoste sotto la superficie delle cose.
Non si fa un viaggio. Il viaggio ci fa e ci disfa, il viaggio ci inventa.
Viaggiare speranzosi è una cosa migliore che arrivare, e il vero successo sta nel lavorare.
Grazie al sistema autostradale interstatale, è ora possibile viaggiare da costa a costa senza vedere niente.
Dalle stelle veniamo e alle stelle andiamo. La vita è solo un viaggio all'estero.
Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada.
Fare turismo è viaggiare molto lontano in cerca del desiderio di tornare a casa.