Viaggiare, è chiedere di colpo alla distanza ciò che il tempo non potrebbe darci che a poco a poco.- Paul Morand
Viaggiare, è chiedere di colpo alla distanza ciò che il tempo non potrebbe darci che a poco a poco.
Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini.
La pratica delle lingue straniere permette di non comunicare, in viaggio, con i compatrioti.
Era bella come la moglie di un altro.
Guai a chi non sa viaggiare.
Le guerre stesse sono viaggi, viaggi di nazioni.
Oltre le strade sfavillanti c'era il buio, e oltre il buio il West. Dovevo andare.
La cosa più bella di Tokio è McDonald's. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald's. La cosa più bella di Firenze è McDonald's. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.
I turisti non sanno dove sono stati. Il viaggiatore non sa dove sta andando.
È in noi che i paesaggi hanno paesaggio. Perciò se li immagino li creo; se li creo esistono; se esistono li vedo. La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio.
La prima condizione per comprendere un Paese straniero, è annusarlo.
Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece.
Quando viaggi, ricorda che uno stato straniero non è creato per metterti a tuo agio. È creato per mettere il suo popolo a proprio agio.
Viaggiare, è dare un senso alla propria vita, viaggiare, è donare la vita ai propri sensi.
Io resto qui e certo ci resterò. È così dolce restare. Forse che la natura va all'estero?