Viaggiare, è chiedere di colpo alla distanza ciò che il tempo non potrebbe darci che a poco a poco.- Paul Morand
Viaggiare, è chiedere di colpo alla distanza ciò che il tempo non potrebbe darci che a poco a poco.
Viaggiare è essere infedeli. Siatelo senza rimorsi. Dimenticate i vostri amici per degli sconosciuti.
Guai a chi non sa viaggiare.
Viaggiare è fuggire il proprio demone familiare, distanziare la propria ombra, seminare il proprio doppio.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
Il vero lusso, che nessuno pensa più di offrirsi, è prendersi il proprio tempo.
Vai dove ti porta il cuore; ma usa la testa, altrimenti ti rovini il fegato.
Una volta che da un interesse qualsiasi nasce un legame, capita che quel paese ci apra il suo cuore tutt'a un tratto e mostrandoci molte cose. A quel punto la storia di quel paese ci si spalanca davanti agli occhi come se si trattasse di qualcosa di nostro.
Ecco la sciagurata formazione: i genitori avanti, i due figli sui sedili posteriori, a litigare per l'intera durata del viaggio.
Finire il momento, trovare la fine del viaggio in ogni passo del cammino, vivere il più gran numero di ore piacevoli, è saggezza.
Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell'aria che respiriamo.
La cosa più bella di Tokio è McDonald's. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald's. La cosa più bella di Firenze è McDonald's. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.
I viaggi allargano la mente, ma perché possano farlo devi prima avere la mente.
Il passo più lungo del viaggio è quello per uscire di casa.
Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta.
Smarrirsi è l'unico posto dove vale la pena di andare.