Deve essere l'andare, non l'arrivarci, quello che è buono.- Harry Forster Chapin
Deve essere l'andare, non l'arrivarci, quello che è buono.
L'impazienza non ha mai comandato il successo.
L'animo umano non appare mai così forte e nobile come quando rinuncia alla vendetta e osa perdonare un torto.
Se incontri un viandante non chiedergli da dove viene: domanda dove sta andando.
Più ho viaggiato e più mi sono resa conto che la paura rende straniera gente che dovrebbe essere amica.
Nessuno comprende quanto sia stupendo viaggiare finché ritorna a casa ed appoggia la testa sul suo solito, vecchio e familiare cuscino.
Viaggiare è come tenere i rubinetti aperti e vedere il tempo che va via, sprecato, liquido, intrattenibile.
Come sempre suole accadere in un lungo viaggio, alle prime due o tre stazioni l'immaginazione resta ferma nel luogo di dove sei partito, e poi d'un tratto, col primo mattino incontrato per via, si volge verso la meta del viaggio e ormai costruisce là i castelli dell'avvenire.
Chi ha bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.
Non mi piace viaggiare. Forse perché da piccolo mio padre mi picchiava con un mappamondo.
Quelle cose per conoscere le quali ci mettiamo in cammino e attraversiamo il mare, se sono poste sotto i nostri occhi non ce ne curiamo.
Vorrei vivere diverso in paesi lontani. Vorrei morire altro fra bandiere sconosciute.
Viaggiare, è dare un senso alla propria vita, viaggiare, è donare la vita ai propri sensi.