Deve essere l'andare, non l'arrivarci, quello che è buono.- Harry Forster Chapin
Deve essere l'andare, non l'arrivarci, quello che è buono.
L'animo umano non appare mai così forte e nobile come quando rinuncia alla vendetta e osa perdonare un torto.
L'impazienza non ha mai comandato il successo.
Quelle cose per conoscere le quali ci mettiamo in cammino e attraversiamo il mare, se sono poste sotto i nostri occhi non ce ne curiamo.
È camminando che si fa il cammino.
Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini.
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
Allontanarsi dal proprio ambiente lavorativo è, in un certo senso, allontanarsi da se stessi; e questo è spesso il vantaggio principale di viaggiare e cambiare.
Mi sento cittadina del mondo, la mia mente è aperta e desiderosa di assorbire concetti di 1000 culture diverse, imparando e crescendo anche attraverso i miei viaggi.
Chi ha bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.
Che i nostri viaggi d'esplorazione non abbiano mai fine.
Ci sono molti modi di arrivare. Il migliore è quello di non partire.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinato a favore del caso, la rinuncia del quotidiano.