Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.- Gore Vidal
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
Lo stile è sapere chi sei, cosa vuoi dire, e non importartene un fico secco.
Non esistono gli omosessuali; esistono atti omosessuali.
Non basta avere successo, bisogna che i nostri conoscenti falliscano.
È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore.
Più ho viaggiato e più mi sono resa conto che la paura rende straniera gente che dovrebbe essere amica.
In Italia politica estera significa turismo a spese del governo.
In viaggio, la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia.
In viaggio mi avvolge un sentimento di pace e di sicurezza.
I viaggi che vale la pena di fare ti portano inevitabilmente, prima o poi, a dipendere dalla gentilezza degli sconosciuti, a metterti nelle mani di persone che non hai mai visto affidando loro la tua vita.
La carta geografica, insomma, anche se statica, presuppone un'idea narrativa, è concepita in funzione d'un itinerario, è un'Odissea.
Viaggiò col cuore in gola accanto a un passeggero insolito: l'emozione sconosciuta del ritorno.
La cosa più bella di Tokio è McDonald's. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald's. La cosa più bella di Firenze è McDonald's. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.