I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.- William Shakespeare
I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
Le cose dolci da gustare si dimostrano amare da digerire.
Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
Temere il peggio spesso cura il peggio.
Una donna deve a suo marito la deferenza che un suddito deve al suo principe.
Credo sì e no, come uno che ha paura di sperare e che sperando sa di aver paura.
Non vado in viaggio per vedere qualcosa, ma per non vedere nulla per un po' di tempo.
Vai avanti, guardati attorno.
Non c'è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.
I viaggi in aereo sono il modo che la natura ha per farti somigliare alla foto del tuo passaporto.
Viaggiare in America è come affondare un coltello caldo in un pane di burro.
Sembra esserci nell'uomo, come nell'uccello, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.
Guai a chi non sa viaggiare.
Viaggiò col cuore in gola accanto a un passeggero insolito: l'emozione sconosciuta del ritorno.
È in noi che i paesaggi hanno paesaggio. Perciò se li immagino li creo; se li creo esistono; se esistono li vedo. La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
Questo mi basta; il resto della terra senza mai pagar l'oste andrò cercando con Ptolomeo, sia il mondo in pace o in guerra; e tutto il mar, senza far voti quando lampeggi il ciel, sicuro in su le carte verrò, più che su i legni, volteggiando.