I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.- William Shakespeare
I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.
Al mondo gli uomini son sempre morti e se li son mangiati sempre i vermi, ma nessuno di loro per amore.
Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
Si ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita.
Nessun diletto può star a fronte di quello che si prova entrando in un paese sconosciuto, coll'immaginazione preparata a veder cose nuove e mirabili, con mille ricordi di fantastiche letture nel capo, senza pensieri, senza cure!
Viaggio con curiosità. Con la speranza di trovare serenità da qualche parte.
Io non sono più la stessa dopo aver visto la lucentezza luna dall'altra parte del mondo.
Ho attraversato mari, ho lasciato dietro di me città, ho seguito le sorgenti dei fiumi e mi sono immerso nelle foreste. Non ho mai potuto tornare indietro, esattamente come un disco non può girare al contrario. E tutto ciò a cosa mi stava conducendo? A questo preciso istante.
Viaggiò col cuore in gola accanto a un passeggero insolito: l'emozione sconosciuta del ritorno.
Ci sono molti modi di arrivare. Il migliore è quello di non partire.
Quelli che viaggiano "per fotografare". E poi, a casa, guardano ciò che non hanno mai visto...
Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo.
Qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.
Se si rifiuta il cibo, si ignorano i costumi, si ha paura della religione, e si evita la gente, allora sarebbe stato meglio stare a casa.