Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.- Gore Vidal
Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.
Quando un amico ce la fa, un piccolo qualcosa muore dentro di me.
La democrazia dà la sensazione di poter scegliere.
La vita sarebbe stata senz'altro migliore in un mondo dove il sesso venisse considerato come qualcosa di naturale e non spaventoso, e gli uomini potessero amare gli uomini naturalmente, secondo la loro inclinazione, proprio con la stessa naturalezza con cui amano le donne.
Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
Se uno scrittore deve mettersi nei panni dell'orizzonte di attesa di un lettore, questo lettore deve essere lui stesso: che scriva dunque come e cosa gli piacerebbe leggere.
Tentiamo una definizione: lo scrittore è colui che è sommamente, eroicamente incompetente di letteratura.
Scrittore: razza di intellettuali con pubblico limitato e presunzione infinita.
Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.
Scrittore. Spettatore di se stesso. Spesso, l'unico spettatore.
La prima cosa che lo scrittore inventa è il personaggio che scriverà le sue opere.
Una delle più diffuse ingenuità consiste nel ritenere che a furia di scrivere si possa diventare scrittori.
Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura.
Uno scrittore impegnato non è come uno scrittore solenne.
In generale, gli scrittori sono convinti segretamente di essere letti da Dio.