Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.- Gore Vidal
Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.
Non basta avere successo: bisogna anche che gli altri falliscano.
Ogni volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
La vita sarebbe stata senz'altro migliore in un mondo dove il sesso venisse considerato come qualcosa di naturale e non spaventoso, e gli uomini potessero amare gli uomini naturalmente, secondo la loro inclinazione, proprio con la stessa naturalezza con cui amano le donne.
Il sesso è. Non ci si può fare niente. Il sesso non costruisce strade, non scrive romanzi e di certo non dà significato a nulla nella vita, se non a se stesso.
Uno scrittore con l'animo in pace non è uno scrittore.
Pochi autori di questo secolo insegnano come Musil che l'unica dimensione dello scrittore è quella della verità.
Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi.
Scrivere è trasformare in soldi i propri momenti peggiori.
Uno scrittore è un uomo che con una musica gentile si tira vicino un lettore poi gli appiccica una frustata in faccia e questa frustata è salutare perché o fracassa una menzogna convenzionale o schianta in due un pregiudizio...
L'autore migliore sarà quello che si vergognerà di diventare scrittore.
Il migliore scrittore sarà colui che ha vergogna di essere un letterato.
Se uno scrittore deve mettersi nei panni dell'orizzonte di attesa di un lettore, questo lettore deve essere lui stesso: che scriva dunque come e cosa gli piacerebbe leggere.
Il solo ingegno non può fare uno scrittore. Vi dev'essere un uomo dietro il libro.
Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.