"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.- Gore Vidal
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
Non esistono gli omosessuali; esistono atti omosessuali.
Oggi non avere talento non basta più.
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
Non basta avere successo, bisogna che i nostri conoscenti falliscano.
Il sesso è. Non ci si può fare niente. Il sesso non costruisce strade, non scrive romanzi e di certo non dà significato a nulla nella vita, se non a se stesso.
Nella democrazia dei morti tutti gli uomini sono finalmente uguali. Non vi è né rango né posizione né prerogativa nella repubblica della tomba.
Io non temo la morte, sa, non la temo assolutamente, perché so che essa è soltanto un passaggio. Verso Dio, la gioia senza fine.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
Solo la morte rivela quale misera cosa siano i corpi degli uomini.
Morire significa separarti non solo da quello che eri, ma anche da quello che non hai potuto diventare. Quest'ultimo aspetto della morte è il più inquietante.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Essere morti significa svegliarsi dalla parte sbagliata dei propri sogni.
Siamo qui per aiutare i pazienti a vivere la più alta qualità di vita e, quando non è più possibile, per facilitare la più grande qualità di morte.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
La morte odora di resurrezione.