Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.- Woody Allen
Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
Non sono narcisista né egoista; se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso. - E chi saresti stato? - Giove.
Al gioco sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo cui capita una mano di poker con cinque carte senza che ce ne siano due dello stesso seme.
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
La purezza è l'alibi dei peccatori mancati.
La punizione capitale sarebbe più efficace come misura preventiva se fosse amministrata prima del crimine.
Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.
Se mi converto è perché è meglio che muoia un credente che un ateo.
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
Voglio che la morte mi colga mentre pianto i miei cavoli, per niente preoccupato per lei e meno ancora del mio orto imperfetto."
La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
Il problema più importante, quello della morte, è trattato sempre e solo da incompetenti. Non conosciamo il parere di nessun esperto.
Se la morte è il fine necessario della vita, tutta la saggezza consiste nell'affrettarne il conseguimento.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.