E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.- Cyrano de Bergerac
E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.
Quando Morte tra noi disciolse il nodo, Che prima avvinse il Ciel, Natura e Amore, Tolse agli occhi l' oggetto, il cibo al core, L' alme congiunse in più congiunto modo.
Se sei consapevole della morte, essa non arriverà come una sorpresa, non ne sarai preoccupato. Percepirai che la morte è esattamente come cambiarsi d'abito e, di conseguenza, in quel momento riuscirai a mantenere la tranquillità mentale.
La morte è l'ultimo medico delle malattie.
La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.
Ogni morte d'uomo mi diminuisce, perché io partecipo all'umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona anche per te.
Morire significa separarti non solo da quello che eri, ma anche da quello che non hai potuto diventare. Quest'ultimo aspetto della morte è il più inquietante.
La morte non ha sempre le orecchie aperte ai voti e alle preghiere dei singoli eredi; e si ha il tempo di fare i denti lunghi, quando, per vivere, s'aspetta la morte di qualcuno.
La meditazione della morte non insegna a morire, non rende l'esodo più facile.
Solo per la morte noi siamo insostituibili.
Ogni attimo moriamo. Per questo molti hanno protestato: lo scopo della vita è la morte.