E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.- Cyrano de Bergerac
E poi morire non è nulla. E' solo finire di nascere.
La vita è somma. Gioventù + maturità + vecchiaia = m 2,50 di lunghezza x 1,50 di profondità.
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.
I morti si nutrono di giudizi, i viventi di amore.
Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
Oltre all'attesa di quello che accadrà dopo la morte, mi inquietano altri due interrogativi antecedenti e senza risposte: quando e come moriro? E il quando è meno preoccupante del come.
La morte è l'assoluto, è un mistero. Non bisogna averne paura, perché già il non sapere cosa succede dopo di lei è eccitante.
La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.