La morte si sconta vivendo.- Giuseppe Ungaretti
La morte si sconta vivendo.
Vita. Corruzione che s'adorna di illusioni.
La meta è partire.
Di che reggimento siete fratelli? Parola tremante nella notte. Foglia appena nata Nell'aria spasimante involontaria rivolta dell'uomo presente alla sua fragilità Fratelli.
M'illumino d'immenso.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
La morte del corpo non è la fine dello spirito, ma solo una tappa del viaggio, come quando nei tempi andati si cambiava diligenza.
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.
Tutti dobbiamo morire, l'importante è morire bene.
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
È l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro.
Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.
L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.