La morte si sconta vivendo.- Giuseppe Ungaretti
La morte si sconta vivendo.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
Vita. Corruzione che s'adorna di illusioni.
Corruzione che s'adorna di illusioni.
Sei comparsa al portone in un vestito rosso per dirmi che sei fuoco che consuma e riaccende.
S'i' fosse morte, andarei da mio padre; s'i' fosse vita fuggirei da lui: similmente faria da mia madre.
Tutto è instabile, fallace e più mutevole di ogni burrasca: tutto è sconvolto e muta per i capricci della sorte: fra tanto variare delle vicende umane, la sola cosa certa è la morte; eppure, tutti si lamentano della sola cosa che non inganna nessuno.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
Non avere paura della morte, fa meno male della vita.
Perché la morte è un infinito atto d'amore.
Per tre giorni dopo la morte i capelli e le unghie continuano a crescere ma le telefonate calano progressivamente.
La morte, mistero inesplicabile, di cui un'esperienza quotidiana sembra non avere ancora convinto gli uomini.
La morte: un punto o una virgola?
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava più di me, come se non fossi mai esistito...