La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.- Paul Valéry
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
Chi vuole imporre le proprie idee non crede abbastanza nel loro valore.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
Proseguire, perseguire qualcosa, significa lottare contro ogni cosa.
Noi dovremmo piangere per gli uomini alla loro nascita, non alla loro morte.
Non temere la morte: prima moriamo, prima saremo immortali.
Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.
La morte è l'unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
La morte non è così tragica. Tra cent'anni, ciascuno di noi non ci penserà più.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Le persone anziane sono a volte disposte a morire come i bambini stanchi dicono buona notte e vanno a letto.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.