Muore giovane chi è caro agli dei.- Menandro
Muore giovane chi è caro agli dei.
La ragione è la medicina più efficace contro l'ira.
Non basta avere i capelli bianchi per essere una persona assennata.
La maggior parte delle malattie traggono origine da un dispiacere.
La lingua è causa di molti mali.
Le strade della fortuna sono oscure.
È sorprendente: il potere della morte umana di far rinsavire. Ha più peso di ogni parola, di ogni argomento: è la forza ultima. Si impossessa della tua attenzione e del tuo tempo. E ti lascia cambiato.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Ogni sera, quando vado a dormire, muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.
I morti sono persone fredde.
La morte è certa, la vita no.
Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
Non c'è niente di più errato del ritenere la morte simile al sonno. Perché dovrebbe esserlo se la morte non assomiglia al sonno? L'essenza del sonno è il destarsi da esso, ma dalla morte non ci si desta.
Un uomo morente ha bisogno di morire, come un uomo assonnato ha bisogno di dormire, e arriva un momento in cui è sbagliato, oltre che inutile, resistere.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.