In questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse.- Benjamin Franklin
In questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse.
Chi è saggio? Quello che impara da tutti.Chi è potente? Quello che governa le sue passioni.Chi è ricco? Quello che si accontenta.Chi è costui? Nessuno.
Chi si innamora troppo di sé stesso, non avrà contendenti.
I folli moltiplicano la follia.
La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici.
Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini.
Bisogna morire molte volte per imparare a vivere.
Morire per dormire. Nient'altro. E con quel sonno poter calmare i dolorosi battiti del cuore, e le mille offese naturali di cui è erede la carne! Quest'è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire per dormire. Dormire, forse sognare.
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.
Per quanto bella sia stata la commedia in tutto il resto, l'ultimo atto è sempre sanguinoso. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa. Ed ecco fatto, per sempre.
Ricordiamo il vecchio adagio: si vis pacem, para bellum: se vuoi conservare la pace preparati alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: si vis vitam, para mortem: se vuoi poter sopportare la vita, disponiti ad accettare la morte.
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
La realtà è che uno vive finché non muore. E la verità è che nessuno vuole la realtà.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Ogni sera, quando vado a dormire, muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.