La morte è più forte dell'amore, è una sfida all'esistenza.- Emile Zola
La morte è più forte dell'amore, è una sfida all'esistenza.
Un'opera d'arte è un angolo della creazione visto attraverso un temperamento.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.
Quando non si lavora, gli arnesi se ne scappano!
La verginità è sorella degli angeli, è il possesso di ogni bene, è la sconfitta del diavolo, è la forza della fede. Essa dà la grazia, essa è la perfezione, che vince col solo presentarsi.
Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.
Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
Giaceva immobile e la morte non era con lui. Doveva essere passata da un'altra strada. La morte pedalava in bicicletta, si muoveva silenziosa sul selciato.
La morte è l'assoluto, è un mistero. Non bisogna averne paura, perché già il non sapere cosa succede dopo di lei è eccitante.
Tutte le nostre conoscenze ci aiutano solo a morire di una morte un po' più dolorosa di quella degli animali che nulla sanno.
Se non ci fosse la morte, noi moriremmo eternamente.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
La morte è solo l'inizio del secondo tempo.
Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita.
Nulla atterrisce quanto la distanza. Voi potreste essere morta ed io non lo saprò abbastanza presto per morire.