Cerchiamo d'entrare nella morte a occhi aperti.- Marguerite Yourcenar
Cerchiamo d'entrare nella morte a occhi aperti.
Forse succede con le macchine come con le donne di cui ci si stanca quando diventano facili.
Quando il silenzio si è fissato in una casa, farlo uscire è difficile. .. Lo si direbbe una massa di materia ghiacciata, sempre più dura e compatta: sotto di essa la vita continua, ma non si sente.
Nessuno può a lungo aver una faccia per se stesso e un'altra per la folla, senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.
Uno dei pochi vantaggi che riconosco al fatto di invecchiare consiste nella possibilità di gettar la maschera in ogni cosa.
Credevo di essere diventato ciò che ero veramente, poichè tutti noi ci trasformeremmo se avessimo il coraggio di essere ciò che siamo.
È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.
Io devo vivere in compagnia della morte. La destesto, naturalmente, ma non la temo. Se la temessi non varrei nulla come medico. Dovrei temerla?
Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.
Ieri nel di dei morti ebbi dei momenti di grandissima gioia pensando a te, e al bambino biondo e gentile che avremo....
La morte è più forte dell'amore, è una sfida all'esistenza.
Nulla è da temere da uomo che pensi abitualmente alla morte.
Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.