Biblioteca: ospedale dell'anima.- Marguerite Yourcenar
Biblioteca: ospedale dell'anima.
Lo scopo di ogni scrittore: comunicare un'impressione che non si potrà più dimenticare.
L'amore è un castigo: siamo puniti per non aver saputo restare soli.
È l'opinione altrui che conferisce ai nostri atti una sorta di realtà.
Nessuno può a lungo aver una faccia per se stesso e un'altra per la folla, senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.
Si arriva vergini a tutti gli avvenimenti della vita.
Basta entrare in una biblioteca comunale e guardare le vetrine di un cartolaio per capire che il mondo non ha bisogno di un volume in più.
La sua biblioteca era diventata per lui come un vestito che non gli andava più. In generale, le biblioteche possono diventare o troppo strette o troppo larghe per lo spirito.
Una ricca biblioteca può servire a mascherare una cultura povera.
Davanti a una testa-biblioteca m'inchino, pensando di onorare non la testa ma la biblioteca.
Fondare biblioteche è un po' come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
Le nostre biblioteche sono in un certo senso istituti di pena dove noi abbiamo rinchiuso i nostri grandi spiriti.
La mia biblioteca era per me un ducato grande abbastanza.
Un libro serve a chi lo scrive, raramente a chi lo legge, perciò le biblioteche sono piene di libri inutili.