Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.- John Webster
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
Dal coraggio nell'andare a cavallo vengono le prime scintille di una risoluzione crescente, che eleva l'anima ad azioni nobili.
Perché non posso sposarmi? Non sono io a inventare, così, Nessun mondo né costume nuovo.
La gloria è come le lucciole, che da lontano brillano ma viste da vicino non hanno né testa né luce.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.
La vita è il carro di Dio e la morte è solo l'ombra della Sua frusta.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.
Non morirei mai per le mie opinioni: potrei avere torto.
La maggior parte delle persone muoiono all'ultimo minuto; altre 20 anni prima, alcune ancora prima. Sono i dannati della terra.