Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.- John Webster
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
La gloria è come le lucciole, che da lontano brillano ma viste da vicino non hanno né testa né luce.
Perché non posso sposarmi? Non sono io a inventare, così, Nessun mondo né costume nuovo.
Dal coraggio nell'andare a cavallo vengono le prime scintille di una risoluzione crescente, che eleva l'anima ad azioni nobili.
È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.
I morti non soffrono di essere morti e i vivi non soffrono se non perché vivono.
Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
La morte pareggia tutto.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Perché la morte è un infinito atto d'amore.
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
Comunque, non è così male... Voglio dire, quando sei morto, puoi essere te stesso.