Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.- John Webster
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
Perché non posso sposarmi? Non sono io a inventare, così, Nessun mondo né costume nuovo.
La gloria è come le lucciole, che da lontano brillano ma viste da vicino non hanno né testa né luce.
Dal coraggio nell'andare a cavallo vengono le prime scintille di una risoluzione crescente, che eleva l'anima ad azioni nobili.
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
Nonostante la vita sia un misto di dolore e tristezza, dobbiamo vivere aspettando la morte.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Perché la morte è un infinito atto d'amore.
La morte è una ladra che non si presenta mai di sorpresa.
Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.
Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.
La morte è un sonno senza sogni e forse senza risveglio.
Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.