Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.- John Webster
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
Dal coraggio nell'andare a cavallo vengono le prime scintille di una risoluzione crescente, che eleva l'anima ad azioni nobili.
Perché non posso sposarmi? Non sono io a inventare, così, Nessun mondo né costume nuovo.
La gloria è come le lucciole, che da lontano brillano ma viste da vicino non hanno né testa né luce.
Non morirei mai per le mie opinioni: potrei avere torto.
Una morte è una tragedia, un milione di morti è statistica.
Ognuno di noi parte da una fondamentale certezza: la morte, ma deve approdare ad una altrettanto valida certezza; la vita. Sono questi il NERO ed il BIANCO della nostra esistenza.
Morire non è un crimine.
Io devo vivere in compagnia della morte. La destesto, naturalmente, ma non la temo. Se la temessi non varrei nulla come medico. Dovrei temerla?
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
Che cos'è che ci fa così spavento della morte? Quello che ci fa paura, che ci congela davanti a quel momento è l'idea che scomparirà in quell'attimo tutto quello a cui noi siamo tanto attaccati. Prima di tutto il corpo. Del corpo ne abbiamo fatto un'ossessione.
Morire prima di aver paura di morire può essere un dono.
Devi amare la vita, perché la morte è una scocciatura.