Perché non posso sposarmi? Non sono io a inventare, così, Nessun mondo né costume nuovo.- John Webster
Perché non posso sposarmi? Non sono io a inventare, così, Nessun mondo né costume nuovo.
Dal coraggio nell'andare a cavallo vengono le prime scintille di una risoluzione crescente, che eleva l'anima ad azioni nobili.
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
La gloria è come le lucciole, che da lontano brillano ma viste da vicino non hanno né testa né luce.
Non dico che una donna non possa avere un capriccio per suo marito, perché, in fondo, anche lui è un uomo.
Un matrimonio senza figli non è che un libro con tutti i fogli in bianco.
Così come si beccano i colombi si vorrebbero mordicchiar gli sposi.
Un matrimonio si dimostra buono se sopporta per una volta un'eccezione.
Il matrimonio è come una trappola di topi; quelli che son dentro vorrebbero uscire, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Tieni gli occhi spalancati prima del matrimonio, semichiusi dopo.
La parola più ragionevole che sia stata detta sul celibato e sul matrimonio è questa: qualunque cosa farai, te ne pentirai.
Il matrimonio è il comune purgatorio di tutti i temperamenti rigogliosi e potenti.
Il più santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia è il matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente meritano d'esserlo.
Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.