La vita fa l'analisi, la morte si incarica della sintesi.- Robert Sabatier
La vita fa l'analisi, la morte si incarica della sintesi.
L'amore è l'incontro di due miopi che il tempo renderà presbiti.
La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.
Che la pigrizia sia uno dei peccati capitali ci fa dubitare degli altri sei.
Un amico è colui per cui noi faremmo ciò che non faremmo per niente al mondo.
Arriviamo a comprendere fino in fondo gli esseri umani ai quali siamo uniti da un vincolo indissolubile soltanto nell'attimo della loro morte.
L'uomo morendo salda tutti i debiti.
Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
La vita è una ciliegia La morte il suo nòcciolo L'amore il ciliegio.
Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.
Cristo in vicinanza della morte trema, piange, si abbandona alla disperazione. Socrate conversa serenamente con i suoi discepoli sull'immortalità.
Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.
La morte è solo l'inizio del secondo tempo.
Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.