Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.- Jean Cardonnel
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
Diventa un crimine consacrarsi a una ricerca elegante che si occupa del superfluo quando gli uomini sono divisi nei confronti dell'essenziale.
Le lacrime distruggono il nostro essere artificiale e ci rivelano ciò che siamo.
Soltanto le lacrime hanno il potere di rimuovere il nostro essere fin nelle sue profondità.
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Chi teme la morte è già morto.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio.
Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.
"So che morirò, ma non ci credo". Dice Jacques Madaule. Lo so ma non ne sono intimamente persuaso. Se ne fossi persuaso completamente certo non potrei più vivere.
Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi tranne che alla morte, e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.
L'amore come la morte, cambia tutto.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.