Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.- Paul Claudel
Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.
Dio ha fatto l'uomo e il peccato l'ha contraffatto.
Il matrimonio non è il piacere, è il sacrificio del piacere, è lo studio di due anime che d'ora in poi dovranno per sempre accontentarsi l'uno dell'altro.
Dignità è una parola che non ha plurale.
Due modi di brillare: riflettere la luce o riprodurla.
L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte.
La morte mette fine alla vita, non ad una relazione.
Ogni volta che l'ho fatto , dall'esperienza della morte è stato rimossa buona parte della paura. Spesso, rendere familiare un'esperienza di vita, riduce l'ansia che essa genera.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.
La morte: due treni che si scontrano.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.