Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.- Paul Claudel
Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.
La vita è una grande avventura verso la luce.
Il peggio non è sempre sicuro.
I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.
Tutta la terra se ha un cuore lo faccia pulsare sul cuore di Dio.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Che cosa è la morte per me? Un grado di più nella calma, e forse nel silenzio.
Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
La morte è come un pescatore che pigli il pesce nella rete e per un po' lo lascia in acqua; il pesce nuota ancora, ma ha tutt'intorno la rete, e il pescatore lo tirerà su, quando gli sembrerà opportuno.
Solo per la morte noi siamo insostituibili.
Il giorno che temiamo come ultimo è soltanto il nostro compleanno per l'eternità.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
Nessuno muore mai completamente, c'è sempre qualche cosa di lui che rimane vivo dentro di noi.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.
Si vive solo due volte: una volta quando si nasce e una volta quando si guarda la morte in faccia.