Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.- Paul Claudel
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Quando l'uomo tenta di immaginare il Paradiso in terra, il risultato immediato è un molto rispettabile inferno.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Tra due parole, bisogna scegliere la minore.
A colui che soffre, le consolazioni di un consolatore felice non hanno un gran valore, e il suo dolore non è per noi ciò che è per lui.
I discorsi non sono che rumore e i libri non sono che carta.
Le cose grandi vanno giudicate con animo grande, altrimenti si finisce per vedere in esse i didetti che sono in noi.
È proprio perché uno non sa fare una cosa, che ne è il miglior giudice.
Non si possono giudicare gli uomini dal volto: essi si conoscono bene solo alla prova.
Non si può giudicare il carattere di un uomo né condannare il suo comportamento se non si conosce lo stato del suo portafoglio.
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Non esiste condizione più favorevole per giudicare obiettivamente gli uomini di quella di chi abbia superato i cinquant'anni e non abbia figli.
Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte che per il valore delle loro azioni.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.
Non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!