È curioso come nelle grandi città vieni giudicato per ciò che fai, in provincia per ciò che sogni di essere.- Fabio Volo
È curioso come nelle grandi città vieni giudicato per ciò che fai, in provincia per ciò che sogni di essere.
Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.
Amare veramente una persona significa anche gioire della sua felicità altrove.
In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.
Forse è vero che quando una persona se ne va continua a vivere dentro di noi: bisogna ospitarla nella propria intimità costringendosi quasi a donarle la vita più felice che si può.
Non mi è mai capitato di volere qualcosa e di non ottenerla. Quello che desideri arriva sempre.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
Più si giudica, meno si ama.
Non giudichiamo senza proposito delle cose più grandi.
È proprio perché uno non sa fare una cosa, che ne è il miglior giudice.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.
Non giudicare gli uomini dalla diversità dei monumenti funebri e delle tombe che adornano le strade: la cenere rende tutti uguali.
Non giudicare le persone dai loro errori, ma dalla loro voglia di rimediare.
Tra le maggiori scoperte fatte negli ultimi tempi dall'intelligenza umana va annoverata, a mio parere, l'arte di giudicare i libri senza averli letti.