Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.- Aristotele
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
La virtù dipende da noi, e così pure il vizio. Infatti, nei casi in cui dipende da noi l'agire, dipende da noi anche il non agire, e in quelli in cui dipende da noi il non agire, dipende da noi anche l'agire.
È il segno di una mente istruita riposare soddisfatti del grado di precisione ammesso dalla natura del soggetto e non cercare l'esattezza quando è possibile soltanto un'approssimazione della verità.
Il mio miglior amico è l'uomo che nell'augurarmi del bene, lo augura per il mio interesse.
Se Dio esiste dobbiamo riconoscerlo nella natura immobile e indipendente.
Una rondine non fa primavera.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Gli uomini devonsi più tosto pesare con la stadera del mugnaio che con la bilancia dell'orafo; ed è convenevol cosa lo esser presto di accettarli non per quello che essi veramente vagliono, ma, come si fa delle monete, per quello che corrono.
Il mondo giudica gli uomini non dalle prove, ché non ha il tempo di ricercarle, ma dalle apparenze, onde poco basta a passare per una perla e pochissimo per un briccone.
Il crimine più grande: giudicare.
Non si possono giudicare gli uomini dal volto: essi si conoscono bene solo alla prova.
Non si può giudicare il carattere di un uomo né condannare il suo comportamento se non si conosce lo stato del suo portafoglio.
Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.
Non giudicare gli uomini dalla diversità dei monumenti funebri e delle tombe che adornano le strade: la cenere rende tutti uguali.