Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.- Aristotele
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
È necessario preferire la sovranità della legge a quella di uno dei suoi cittadini.
Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori.
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.
È possibile fallire in molti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.
Non giudicare le persone dai loro errori, ma dalla loro voglia di rimediare.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Tra le maggiori scoperte fatte negli ultimi tempi dall'intelligenza umana va annoverata, a mio parere, l'arte di giudicare i libri senza averli letti.
Non si possono giudicare gli uomini dal volto: essi si conoscono bene solo alla prova.
Ciò che l'uomo sopporta più difficilmente è di essere giudicato. Di qui l'attaccamento alla madre o all'amante accecata, di qui anche l'amore per le bestie.
Più si giudica, meno si ama.
Gli uomini devonsi più tosto pesare con la stadera del mugnaio che con la bilancia dell'orafo; ed è convenevol cosa lo esser presto di accettarli non per quello che essi veramente vagliono, ma, come si fa delle monete, per quello che corrono.
Non giudicare gli uomini dalla diversità dei monumenti funebri e delle tombe che adornano le strade: la cenere rende tutti uguali.