Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.- Aristotele
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
È probabile che l'improbabile accada.
Compiendo cose giuste diventiamo giusti, compiendo cose moderate diventiamo moderati, facendo cose coraggiose, coraggiosi.
La sfortuna rivela quelli che non sono effettivamente amici, ma che lo sono stati solo per interesse: il tempo rileva entrambi.
Alcuni pensano che essere amici basti volerlo, come se per restare sani basti desiderare la salute.
Non giudicare le persone dai loro errori, ma dalla loro voglia di rimediare.
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Non giudicare gli uomini dalla diversità dei monumenti funebri e delle tombe che adornano le strade: la cenere rende tutti uguali.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.
L'uomo giudica tutto dal minuto presente, senza comprendere che giudica solo un minuto: il minuto presente.
Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Il mondo giudica gli uomini non dalle prove, ché non ha il tempo di ricercarle, ma dalle apparenze, onde poco basta a passare per una perla e pochissimo per un briccone.
Non esiste condizione più favorevole per giudicare obiettivamente gli uomini di quella di chi abbia superato i cinquant'anni e non abbia figli.