Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.- Aristotele
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
Senza amici nessuno sceglierebbe di vivere, anche se possedesse tutti gli altri beni.
Un'amicizia che non sia salda non è amicizia.
Essere irragionevoli è un diritto umano.
L'uomo è per natura un animale socievole.
Lo stato delle stelle, in confronto all'uomo, sarebbe penoso se l'eccellenza dell'anima venisse ad esso negata e attribuita invece alle formiche, agli scarafaggi o alle erbe.
Il mondo giudica gli uomini non dalle prove, ché non ha il tempo di ricercarle, ma dalle apparenze, onde poco basta a passare per una perla e pochissimo per un briccone.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.
Tra le maggiori scoperte fatte negli ultimi tempi dall'intelligenza umana va annoverata, a mio parere, l'arte di giudicare i libri senza averli letti.
Non giudicare le persone dai loro errori, ma dalla loro voglia di rimediare.
L'uomo giudica tutto dal minuto presente, senza comprendere che giudica solo un minuto: il minuto presente.
Non si possono giudicare gli uomini dal volto: essi si conoscono bene solo alla prova.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Gli uomini devonsi più tosto pesare con la stadera del mugnaio che con la bilancia dell'orafo; ed è convenevol cosa lo esser presto di accettarli non per quello che essi veramente vagliono, ma, come si fa delle monete, per quello che corrono.