Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.- Aristotele
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Due sono infatti, le cose che portano gli uomini a preoccuparsi e ad amare: ciò che è proprio e ciò che è caro.
La filosofia ha in sé piaceri meravigliosi per la loro purezza e stabilità, ed è naturale che la vita di coloro che sanno trascorra in modo più piacevole che non la vita di coloro che ricercano.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte che per il valore delle loro azioni.
Più si giudica, meno si ama.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Gli uomini devonsi più tosto pesare con la stadera del mugnaio che con la bilancia dell'orafo; ed è convenevol cosa lo esser presto di accettarli non per quello che essi veramente vagliono, ma, come si fa delle monete, per quello che corrono.
Non si può giudicare il carattere di un uomo né condannare il suo comportamento se non si conosce lo stato del suo portafoglio.
Non si possono giudicare gli uomini dal volto: essi si conoscono bene solo alla prova.
Non giudichiamo senza proposito delle cose più grandi.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.