Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.- Voltaire
Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.
Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere.
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.
L'ottimismo è la frenesia di sostenere che tutto va bene quando tutto va male.
Ho interrogato la mia ragione; le ho domandato che cosa essa sia: questa domanda l'ha sempre confusa.
La discordia è la piaga mortale del genere umano, e la tolleranza ne è il solo rimedio.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Più si giudica, meno si ama.
Non giudicare le persone dai loro errori, ma dalla loro voglia di rimediare.
È proprio perché uno non sa fare una cosa, che ne è il miglior giudice.
Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte che per il valore delle loro azioni.
L'uomo giudica tutto dal minuto presente, senza comprendere che giudica solo un minuto: il minuto presente.
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Non esiste condizione più favorevole per giudicare obiettivamente gli uomini di quella di chi abbia superato i cinquant'anni e non abbia figli.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.
Ciò che l'uomo sopporta più difficilmente è di essere giudicato. Di qui l'attaccamento alla madre o all'amante accecata, di qui anche l'amore per le bestie.