Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.- Blaise Pascal
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Le qualità dell'animo non si possono acquistare con l'abitudine; si possono solo perfezionare.
Tutti i corpi e tutte le menti insieme e tutto ciò che producono non valgono un minimo gesto di carità, poiché questa appartiene a un ordine infinitamente più elevato.
Quando troviamo uno stile naturale restiamo sorpresi e incantati, perché dove ci aspettavamo di trovare uno scrittore scopriamo un uomo.
Di solito, ci si convince meglio con le ragioni trovate da sé stessi che non con quelle venute in mente ad altri.
Burlarsi della filosofia è veramente filosofare.
Gli uomini devonsi più tosto pesare con la stadera del mugnaio che con la bilancia dell'orafo; ed è convenevol cosa lo esser presto di accettarli non per quello che essi veramente vagliono, ma, come si fa delle monete, per quello che corrono.
Non esiste condizione più favorevole per giudicare obiettivamente gli uomini di quella di chi abbia superato i cinquant'anni e non abbia figli.
Non giudichiamo senza proposito delle cose più grandi.
Non si possono giudicare gli uomini dal volto: essi si conoscono bene solo alla prova.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.
Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte che per il valore delle loro azioni.
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Le cose grandi vanno giudicate con animo grande, altrimenti si finisce per vedere in esse i didetti che sono in noi.