Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.- Blaise Pascal
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Non è nello spazio che devo cercare la mia dignità, ma nell'ordine dei miei pensieri. Non avrei alcuna superiorità possedendo terre. Nello spazio, l'universo mi comprende e m'inghiotte come un punto; nel pensiero, io lo comprendo.
Le qualità dell'animo non si possono acquistare con l'abitudine; si possono solo perfezionare.
Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, sarebbe cambiata l'intera faccia della terra.
Non pensare quello che penso io, altrimenti penseresti come penso io.
Le impressioni antiche non sono le sole a ingannarci: anche il fascino della novità ha lo stesso potere.
È curioso come nelle grandi città vieni giudicato per ciò che fai, in provincia per ciò che sogni di essere.
Tra le maggiori scoperte fatte negli ultimi tempi dall'intelligenza umana va annoverata, a mio parere, l'arte di giudicare i libri senza averli letti.
Non si possono giudicare gli uomini dal volto: essi si conoscono bene solo alla prova.
L'uomo giudica tutto dal minuto presente, senza comprendere che giudica solo un minuto: il minuto presente.
È proprio perché uno non sa fare una cosa, che ne è il miglior giudice.
Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.
Il crimine più grande: giudicare.
Non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.