Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.- Blaise Pascal
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
L'uomo è visibilmente fatto per pensare; è tutta la sua dignità e tutto il il suo mestiere; e tutto il suo dovere è pensare come si deve.
Poiché gli uomini non sono riusciti a guarire dalla morte, dalla miseria e dall'ignoranza, hanno deciso di essere felici non pensandoci.
Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce.
Quando si vogliono inseguire le virtù fino all'estremo, compaiono i vizi.
La cosa più importante della vita è la scelta del mestiere: il caso ne dispone.
Ciò che l'uomo sopporta più difficilmente è di essere giudicato. Di qui l'attaccamento alla madre o all'amante accecata, di qui anche l'amore per le bestie.
Non si può giudicare il carattere di un uomo né condannare il suo comportamento se non si conosce lo stato del suo portafoglio.
Più si giudica, meno si ama.
Non giudicare le persone dai loro errori, ma dalla loro voglia di rimediare.
È curioso come nelle grandi città vieni giudicato per ciò che fai, in provincia per ciò che sogni di essere.
Tra le maggiori scoperte fatte negli ultimi tempi dall'intelligenza umana va annoverata, a mio parere, l'arte di giudicare i libri senza averli letti.
Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.
L'uomo giudica tutto dal minuto presente, senza comprendere che giudica solo un minuto: il minuto presente.
Le cose grandi vanno giudicate con animo grande, altrimenti si finisce per vedere in esse i didetti che sono in noi.
Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte che per il valore delle loro azioni.