L'uomo non è che un giunco, il più debole della natura, ma è un giunco pensante.- Blaise Pascal
L'uomo non è che un giunco, il più debole della natura, ma è un giunco pensante.
La simpatia o l'odio cambiano volto alla giustizia, e un avvocato ben pagato in anticipo trova certo più giusta la causa che difende.
Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.
Due eccessi: escludere la ragione, non ammettere che la ragione.
I re dispongono del loro regno, ma i papi non possono disporre del proprio.
Più si è intelligenti, più si scopre che ci sono uomini originali. La gente comune non trova differenze tra gli uomini.
I deboli non possono essere sinceri.
La superstizione è la religione delle menti deboli.
La libertà di scelta e la vulnerabilità della condizione umana stanno alla base dell'etica e ci impongono dei doveri.
Non ci può essere vulnerabilità senza rischio; non ci può essere comunità senza vulnerabilità; non ci può essere pace, e infine neanche la vita senza la comunità.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
La passione è una manifestazione violenta di debolezza.
La tolleranza è una virtù straordinaria, ma i vicini immediati della tolleranza sono l'apatia e la debolezza.
Il ritorno è il movimento della via. La debolezza è la pratica della via.
L'amore non ti rendeva più debole: ti rendeva più forte di chiunque io avessi mai conosciuto.
L'amore dei poveri è il più fragile: o il mosaico delle anime combacia perfettamente o tutto si frantuma e disperde, e l'amore diventa abbrutimento, diventa disperazione, diventa odio, ed anche tragedia.