L'uomo non è che un giunco, il più debole della natura, ma è un giunco pensante.- Blaise Pascal
L'uomo non è che un giunco, il più debole della natura, ma è un giunco pensante.
Il dramma degli uomini è non trovare mezz'ora di silenzio.
È così necessaria la follia degli uomini che non essere folli vorrebbe dire esserlo in un altro modo.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
Due eccessi: escludere la ragione, non ammettere che la ragione.
Poiché gli uomini non sono riusciti a guarire dalla morte, dalla miseria e dall'ignoranza, hanno deciso di essere felici non pensandoci.
L'ingratitudine è sempre una forma di debolezza. Non ho mai visto che uomini eccellenti fossero ingrati.
Ma è una regola invariabile che, più una persona è forte, più forti sono le sue debolezze. È un principio di compensazione che agisce universalmente.
Quando il più forte vuole opprimere il più debole lo convince che Dio santifica le sue catene, ed il debole, abbrutito, gli crede.
Il debole, quando vuole imitare il potente, va in rovina.
Una volta che conosciamo le nostre debolezze esse cessano di farci del male.
La tolleranza è una virtù straordinaria, ma i vicini immediati della tolleranza sono l'apatia e la debolezza.
È nella debolezza che le persone chiedono le dittature e poteri concentrati al governo. Solo i forti possono essere liberi. E solo i produttivi possono essere forti.
Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
L'uomo forte soffre senza lagnarsi, l'uomo debole si lagna senza soffrire.
È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.