La passione è una manifestazione violenta di debolezza.- Alessandro Morandotti
La passione è una manifestazione violenta di debolezza.
Idiota come un computer.
La natura è sadica, com'è dimostrato dalla constatazione che raramente ciò che giova al corpo è di giovamento anche all'anima.
L'inizio dell'amore è spesso simultaneo. Non così la fine: da ciò nascono le tragedie.
L'abbaglio è uno sbaglio che acceca.
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
Qualunque cosa tragga più vantaggi che svantaggi dagli eventi casuali (o da alcuni shock) è antifragile; in caso contrario, è fragile.
Quella condizione di vulnerabilità del cuore in cui anche i dettagli più minuti e banali assumono un carattere luminoso, trasfigurante.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
Sono un debole, ho la forza di volontà di un sorcio davanti al formaggio.
La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.
Se la propria forza consiste solo nella debolezza altrui, si vive nella paura.
Tre fallimenti denotano una forza insolita. Un debole non ha abbastanza fegato da fallire tre volte.
L'amore è la più nobile debolezza dello spirito.
Per decenni passavo per una disfattista a causa del divorzio e l'aborto, ora i giornali del Cavaliere mi chiamano Santa Maria Goretti, parruccona, Torquemada... Ma tutto questo a me pare solo un segno di debolezza e di nervosismo.
Quando sarò morto, parlate liberamente delle mie mancanze e debolezze. Imparate da queste, perché non avrò alcun ego che potrà ferirsi.