La superstizione è la religione delle menti deboli.- Edmund Burke
La superstizione è la religione delle menti deboli.
La superstizione è la religione degli spiriti deboli.
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.
Come le altre semplici astrazioni, non si può trovare la libertà in astratto.
Non si può mai pianificare il futuro pensando al passato.
Le debolezze dello spirito umano non ingenerano che debolezza, le grandi cose hanno sempre le loro grandi cause nella natura dell'uomo, benché si producono spesso con un corteo di piccolezze, che per le menti superficiali ne offuscano la grandezza.
Faccio dire ad altri quello che non so dire bene, talvolta per debolezza del mio linguaggio, talaltra per debolezza dei miei sensi.
L'indebolimento del cervello è una grazia di San Ciro medico... è l'etere, è il cloroformio, è l'anestetico principale mentre il destino e la sventura ci operano.
Gli uomini sanno che le donne sono superiori a loro, e quindi scelgono le più deboli o le più ignoranti. Se non la pensassero così, non avrebbero mai paura delle donne che ne sanno tanto quanto loro.
Sono buddista perché sono cosciente della mia debolezza. Sono cristiano perché confesso la mia debolezza. Sono ebreo perché mi prendo gioco della mia debolezza. Sono musulmano perché mi batto contro la mia debolezza. Sono ateo se Dio non ha debolezze.
Le persone che conoscono il dolore sono più disposte ad essere gentili con gli altri, e questo non è segno di debolezza.
Anche le debolezze e le follie degli altri uomini possono essere istruttive.
Il vizio ha questa sconfitta: non può essere veramente intelligente. Le sue vere molto motivazioni sono la sua debolezza.
Lo Stato italiano è forte coi deboli e debole coi forti.
La bontà nella donna è debolezza, nell'uomo carattere; però più frequente in quella che in questo.