Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza.- Edmund Burke
Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza.
La superstizione è la religione delle menti deboli.
Quanto più grande il potere, tanto più pericoloso l'abuso.
C'è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
La superstizione è la religione degli spiriti deboli.
L'uso della sola forza non ha che un effetto temporaneo. Può soggiogare per un po', ma non toglie la necessità di soggiogare di nuovo: e non si può governare una nazione che deve essere sempre riconquistata.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
La paura è uno strano terreno. Vi cresce soprattutto il grano dell'obbedienza, in file facili da sarchiare. Ma talvolta vi crescono le patate della sfida, che si sviluppano sottoterra.
La paura è l'infelicità, ma non perciò il coraggio è la felicità, è invece mancanza di paura, non coraggio, il quale forse richiede più che energia.
È sotto l'effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
Imparare ad aver paura è una lezione che non ha prezzo.
Crediamo facilmente alle supposizioni; non mettiamo a fuoco le cause delle nostre paure e non ce le scuotiamo di dosso; ci agitiamo e voltiamo le spalle come soldati che abbandonano l'accampamento per il polverone sollevato da un branco di pecore in fuga.
Fu solo la paura che al principio del mondo creò gli dei.
L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Si immagini da qualche parte in un romanzo, questo la aiuterà a lottare contro la paura.