Il pauroso vede pericoli anche dove non ce ne sono.- Publilio Siro
Il pauroso vede pericoli anche dove non ce ne sono.
La devozione della sposa presto si tramuta nell'odio dell'amante.
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
Nessun piacere dura se non è ravvivato dalla varietà.
Se vuoi vivere in innocenza, cerca la solitudine.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
La paura è un meccanismo di difesa che ci permette di avere coscienza di un pericolo e quindi di mettere in atto risposte per evitarne le conseguenze.
Le paure sono più sonore di qualunque altro pensiero.
Il terrore consiste in una morbosa sensazione di paura, di qualche cosa che non potrei ben definire neppure io, di un non so che d'inconcepibile, d'inesistente nell'ordine delle cose, ma che pur deve assolutamente, forse proprio in quel medesimo istante, avverarsi.
Tutto ciò che vuoi è dall'altra parte della paura.
Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
Se un uomo attraversa una stanza buia dove c'è una voragine, se ci passa a pochi millimetri, non c'è bisogno che sappia che c'è mancato un pelo a cascarci dentro. Non c'è bisogno di avere paura. Basta che le luci restino spente.
Non abbiate paura di avere paura. Sì, spesso ho paura e non ho paura di avere paura, e non è affatto spaventoso.
Niente aiuta tanto a vivere quanto la paura di morire.
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.