Il pauroso vede pericoli anche dove non ce ne sono.- Publilio Siro
Il pauroso vede pericoli anche dove non ce ne sono.
Con gravissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti.
Molti deve temere chi è temuto da molti.
È difficile metter d'accordo il dolore con la pazienza.
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
C'è grande differenza tra l'essere e il sembrare saggio.
Consiglio che una volta sentii dare a un giovane: "Fai sempre quel che hai paura di fare".
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Se hai paura dei lupi stai lontano dai boschi.
Possano le tue scelte riflettere le tue speranze, non le tue paure.
Per colui il cui pensiero non divaga, la cui mente non è trascinata, che ha abbandonato bene e male, per colui che è vigilante, per costui non esiste la paura.
Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.
La guerra moderna alle paure umane, sia essa rivolta contro i disastri di origine naturale o artificiale, sembra avere come esito la redistribuzione sociale delle paure, anziché la loro riduzione quantitativa.
Il pauroso non sa che cosa significa esser solo: dietro la sua poltrona c'è sempre un nemico.
Impara a ridere dei tuoi fallimenti e delle tue paure, non ne proverai più paura e sarai stimato dagli altri.
Il coraggio è dominare la paura, non l'assenza di paura.