Gli stronzi rinsaviscono giusto il tempo che dura la paura.- Daniel Pennac
Gli stronzi rinsaviscono giusto il tempo che dura la paura.
Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.
I conquistatori perdono l'impero se si addormentano sui sofà.
Quale che sia la materia insegnata, un professore scopre ben presto che, ad ogni domanda posta, lo studente interrogato ha a disposizione tre risposte possibili: quella giusta, quella sbagliata, quella assurda.
Non c'è nulla che vada come previsto, è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.
Più leggevamo, più in effetti ci sentivamo ignoranti, soli sulla riva della nostra ignoranza, e di fronte a noi il mare.
La paura e l'incertezza che tengono in scacco un uomo, possono essere concepite in ogni luogo della terra.
Ci sono molte cose che butteremmo via volentieri, se non temessimo che qualcun altro le raccogliesse.
Facciamo i conti con la paura tutti i giorni, da quando nasciamo a quando moriamo. Ho avuto molte paure nella mia vita. Ne ho avuta tanta quando è morto mio padre e io avevo solo sei anni. Ora sono anziano, le uniche paure che mi rimangono sono quelle della malattia, per me e per i miei figli.
La paura può rendere ciechi. Ma può anche aprirci gli occhi su una realtà che normalmente guardiamo senza vedere.
Vi mostrerò la paura in una manciata di polvere.
Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura.
La paura può servire, ma mai la codardia.
La paura è la cosa di cui bisogna aver più paura.
L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza.
L'origine della paura è nel futuro, e chi si è affrancato dal futuro non ha più nulla da temere.