Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimità dei consensi.- Luigi Einaudi
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimità dei consensi.
I nazionalisti sono il veleno delle nazioni.
L'azione va incontro all'insuccesso anche perché non di rado le conoscenze radunate con fervore di zelo non erano guidate da un filo conduttore. Non conosce chi cerca, bensì colui che sa cercare.
La libertà esiste se esistono uomini liberi; muore se gli uomini hanno l'animo di servi.
Il solo fondamento della verità è la possibilità di negarla.
La maggior parte delle parole comunemente adoperate dagli uomini politici sono sopratutto notabili per la mancanza di contenuto.
Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto.
L'assenza di paura non significa arroganza o aggressività. Quest'ultima è in se stessa un segno di paura. L'assenza di paura presuppone la calma e la pace dell'anima. Per essa è necessario avere una viva fede in Dio.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
L'aspettazione del piacere è talvolta più tormentosa della paura.
Preoccuparsi è dannoso come aver paura; serve solo a far le cose più difficili.
Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto.
Non possiamo essere coraggiosi senza aver paura.
Gli stronzi rinsaviscono giusto il tempo che dura la paura.
Io non so se il tempo presente ci ha donato grandi benefici, di sicuro ha inventato un sacco di paure.