Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimità dei consensi.- Luigi Einaudi
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimità dei consensi.
Il suffragio popolare è un mito e su ciò credo che potremo essere tutti d'accordo; ma è un mito necessario ed il migliore che finora sia stato inventato.
Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra.
Amante del paradosso è colui il quale ricerca e scopre la verità esponendola in modo da irritare l'opinione comune, costringendola a riflettere e a vergognarsi di se stessa e della supina inconsapevole accettazione di errori volgari.
Il dubbio e la paura portano al fallimento. Quando pensi negativamente il tuo atteggiamento ti porta al fallimento. I pensieri si cristallizzano in abitudini e le abitudini si solidificano nelle circostanze.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Osserva la paura e la paura va via.
Per colui il cui pensiero non divaga, la cui mente non è trascinata, che ha abbandonato bene e male, per colui che è vigilante, per costui non esiste la paura.
Le grandi emozioni incomprensibili fanno paura, almeno a me.
Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
Che è l'onestà se non la paura della prigione?
Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti.
Non si potendo ottenere le cose grande senza qualche pericolo, si debbono le imprese accettare ogni volta che la speranza è maggiore che la paura.