Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.- Luigi Einaudi
Giustizia non esiste là dove non vi è libertà.
Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra.
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimità dei consensi.
Nella vita delle nazioni, di solito, l'errore di non saper cogliere l'attimo fuggente è irreparabile.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Conoscere per deliberare.
Per trovar la giustizia bisogna esserle fedeli: essa, come tutte le divinità, si manifesta soltanto a chi ci crede.
La giustizia suppone già molto amore.
La giustizia è la gloria suprema delle virtù.
Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra.
La giustizia non governa la vita e la morte. Altrimenti nessuna persona buona morirebbe giovane.
Come, adunque, esistono le morali, ma non la morale, così esistono le giustizie, ma non la giustizia. E ciò vuol dire che, come la morale, così la giustizia non c'è.
Nessuno vi può dare la libertà. Nessuno vi può dare l'uguaglianza o la giustizia. Se siete uomini, prendetevela.
La giustizia esegue i suoi processi all'interno di aule, perché se li facesse all'aperto tutti riderebbero.
La giustizia, se è rispetto a Dio dicesi religione, se verso i parenti pietà, se nelle cose affidate dicesi fede.
La giustizia è sempre giustizia, anche se è fatta sempre in ritardo e, alla fine, è fatta solo per sbaglio.