Perfetta giustizia perfetta ingiustizia.- Marco Tullio Cicerone
Perfetta giustizia perfetta ingiustizia.
Non c'è male all'infuori della colpa.
Bisogna volere bene come se un giorno si dovesse arrivare a odiare.
Ciascuna parte della vita ha un suo proprio carattere, sì che la debolezza dei fanciulli, la baldanza dei giovani, la serietà dell'età virile e la maturità della vecchiezza portano un loro frutto naturale che va colto a suo tempo.
Mi odino pure, purché mi temano.
Bisogna essere servi delle circostanze.
Vi è una sola cosa peggiore dell'ingiustizia: la giustizia senza la spada in mano. Quando il diritto non è la forza, è male.
La spada della giustizia non ha fodero.
La giustizia, in ultima istanza, ha a che fare con la vita vissuta delle persone, non soltanto con la natura delle istituzioni che la circondano.
La giustizia coincide solo occasionalmente con la legge e con l'ordine.
I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della cattiveria.
La vendetta è una sorta di giustizia selvaggia.
Non vi è riparo allo sterminio per l'uomo che, imbaldanzito dalle ricchezze, ha diroccato il grande altare della Giustizia.
Giustizia ritardata è giustizia negata.
La giustizia esegue i suoi processi all'interno di aule, perché se li facesse all'aperto tutti riderebbero.
Le gioie della giustizia e del dovere esercitano la più benefica influenza sulla felicità della vita e, rendendoci calmi e soddisfatti nel presente, ci preparano un avvenire felice.