Perfetta giustizia perfetta ingiustizia.- Marco Tullio Cicerone
Perfetta giustizia perfetta ingiustizia.
L'uso continuo dedicato ad una cosa, spesso vince l'ingegno e l'arte.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
Non si guadagna niente a sapere ciò che sarà; poiché è una gran miseria angustiarsi senza poter far nulla per evitare ciò che deve essere.
Non appartenga a un altro chi può appartenere a se stesso.
Noi tutti siamo motivati da un acuto desiderio di apprezzamento, e migliore è un uomo, più è ispirato alla gloria.
La giustizia è la volontà costante e perpetua di riconoscere a ciascuno il suo diritto.
Il silenzio davanti alla giustizia è una specie di ribellione. Lesa giustizia è lesa maestà.
Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.
La giustizia, se è rispetto a Dio dicesi religione, se verso i parenti pietà, se nelle cose affidate dicesi fede.
I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della cattiveria.
Certo non è cosa ragionevole l'opporre la compassione alla giustizia, la quale deve punire anche quando è costretta a compiangere, e non sarebbe giustizia se volesse condonar le pene dei colpevoli al dolore degli innocenti.
Non bisogna guardare quale sia il premio di una giusta azione: il premio maggiore consiste nella giustizia.
Sono per la giustizia, non importa contro o a favore di chi.
Mi sembra che dovunque vige la proprietà privata, dove misura di tutte le cose è la pecunia, sia alquanto difficile che mai si riesca ad attuare un regime politico basato sulla giustizia o sulla prosperità.
Per alcuni la giustizia non dovrebbe essere altro che il riconoscimento dei propri privilegi.