Perfetta giustizia perfetta ingiustizia.- Marco Tullio Cicerone
Perfetta giustizia perfetta ingiustizia.
Poeta si nasce, oratore si diventa.
Con la consuetudine si forma quasi un'altra natura.
È bene, anche nel perseguire le cose migliori, procedere con calma e moderazione.
Il piacere dei banchetti non si deve misurare dalle ghiottonerie della mensa, ma dalla compagnia degli amici e dai loro discorsi.
Non tutto il vino, come non tutti i caratteri, pigliano d'aceto nella vecchiaia.
Nessuno, dinanzi alla giustizia o al nemico deve star lì a escogitare i mezzi per sfuggire, a tutti i costi, alla morte.
La bilancia della giustizia improvvisa oscura alcuni nella luce del giorno; altri attende nell'ora che il sole incontra la tenebra, e li copre l'affanno; altri avvolge una notte senza fine.
La vera giustizia prova pietà; la falsa giustizia sdegno.
La giustizia suppone già molto amore.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia.
La Giustizia deve avere il suo corso, come Garibaldi.
E' necessario formare i giovani alla responsabilità, alla saggezza, al coraggio e, naturalmente alla giustizia. In particolare dovrà coltivarsi nei giovani la virtù della prudenza.
Se noi riconosciamo che errare è dell'uomo, non è crudeltà sovrumana la giustizia?
La giustizia coincide solo occasionalmente con la legge e con l'ordine.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.